The White Helmets: fra le macerie di Aleppo un’occasione sciupata – CO Reloaded del 20-2-2017

 Il documentario Netflix, The White Helmets. 

Il documentario Netflix, The White Helmets. 

La crisi umanitaria siriana vista dall’interno di una città straziata. Le telecamere seguono i Caschi Bianchi, i membri di una Protezione Civile Siriana parallela, ma sembrano perdersi per strada. Cronaca di un’ottima occasione sciupata, a dispetto di una candidatura all’Oscar come miglior documentario breve.

Nel 2013, nella Siria sprofondata in un conflitto terribile che si trascina ancora oggi, si costituì il corpo dei Caschi Bianchi, detto anche “Protezione Civile Siriana” (al-difa‘u al-madaniyyu al-suriyyu). Si tratta di una rete di piccole formazioni volontarie disseminate in tutto il paese. La loro missione principale dichiarata è quella di fornire assistenza e primo soccorso nei centri abitati raggiunti da attacchi militari.

Il mediometraggio del regista britannico Orlando von Einsiedel – autore dell’acclamato Virunga, candidato all’oscar nel 2015 come miglior documentario – si propone di raccontare proprio le modalità di intervento dei Caschi Bianchi, seguendoli in alcune operazioni nella città di Aleppo, la seconda nel paese per numero di abitanti, e tristemente famosa per il cruento conflitto che l’ha consumata. Testimonianze dirette e qualche monologo restituiscono un quadro che manca di una struttura d’insieme, sia nella narrazione verbale che in quella iconografica.

 Certe scene hanno quasi i toni del giornalismo di guerra, e vorrebbero raccontare la fredda cronaca di una città aggredita e militarmente occupata, ma peccano nella compattezza, e a volte si ha l’impressione che l’audio si integri malamente con le immagini: a tratti sembra di assistere a poco più che un filmato pubblicitario dalle grandi ambizioni. Il documentario infatti indugia molto sugli aspetti dei singoli membri del gruppo, per poi mettere insieme riprese di guerra non armonizzate tra loro: capita di vedere sequenze con un aereo militare in volo, seguito da uomini che entrano in un veicolo, poi compaiono macerie e persone indaffarate attorno ad esse.

 Un Casco Bianco fra le rovine della città. Fonte: Netflix

Un Casco Bianco fra le rovine della città. Fonte: Netflix

Data la breve durata del film, non ci si aspetta che vengano trattate tematiche e realtà di respiro particolarmente ampio in merito al conflitto, né eventuali rapporti tra l’organizzazione in questione e la Protezione Civile siriana ufficiale (che è l’unica, nel paese, ad essere riconosciuta dalla International Civil Defense Organisation), o particolari sulle forme di finanziamento. Ad ogni modo, si sente la mancanza, nel documentario, degli argomenti e della materia prima che permetterebbero allo spettatore di comprendere il contesto in cui i Caschi Bianchi agiscono. Si accenna appena all’addestramento del personale in Turchia, ma la qualifica delle strutture specializzate in cui esso si svolge resta ignota allo spettatore. Parimenti, le informazioni più interessanti sono omesse per lasciare spazio ai sentimenti e alle immagini di grande effetto. È apprezzabile il tentativo di raccontare qualcosa di un conflitto oramai dato per scontato, ma troppo è omesso: si intende piuttosto bene che i Caschi Bianchi vedono nel Governo di Damasco un nemico, ma nulla si dice a proposito delle polemiche che circolano sulla stampa e in Rete sulle loro presunte relazioni con formazioni islamiche o con i governi di diversi paesi, o sulle accuse di produrre filmati falsi a scopo propagandistico.

Al di là di questi aspetti di contenuto, è nella forma che il lavoro di von Einsiedel ha i suoi punti deboli. Se dal punto di vista estetico alcune inquadrature sono di pregio, il lavoro d’insieme è penalizzato dalla scarsa organicità: la narrazione, come detto, appare troppo frammentaria e polarizzata in una sorta di adimensionalità. Si accenna alla quotidianità e alla vita privata di alcuni membri dell’organizzazione, indugiando anche troppo su questioni di scarso interesse, ma non si dice nulla su dove si trovino e operino esattamente, né della maniera in cui la popolazione vive il conflitto in corso.

Una decontestualizzazione che mal si concilia con un filmato su un contesto così attuale, peccato.


The White Helmets

Regia: Orlando von Einsiedel

Anno: 2016

Produzione: Netflix

Sito Ufficiale


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