Rifugiati: la fine dell’utopia tedesca? – il Caffè del 2-3-2017

Per due anni il tema dell’accoglienza agli immigrati in Germania ha diviso l’opinione pubblica. Quella che era l’utopia dello stato accogliente si sta riversando sulla politica in forma di un populismo strisciante che denuncia l’aumento della criminalità e professa la  “guerra all’Islam“. Mentre i dati presentati lunedì dalla polizia federale certificano l’aumento della violenza sui migranti, l’accoglienza ai rifugiati diventa il fulcro della battaglia politica nazionale.

L’attacco della CDU a Schulz, per Schäuble, “il Trump tedesco” – il Caffè del 16-2-2017

Esplode la campagna elettorale in Germania anche se mancano sette mesi alla elezioni, fissate per il 24 settembre. Dopo la rapida scalata della SPD nei sondaggi che minaccia la quarta vittoria di Angela Merkel, la CDU lancia l’offensiva contro il candidato socialdemocratico Martin Schultz: sotto accusa eventuali favoritismi fatti dall’allora Presidente del Parlamento Europeo ai suoi collaboratori.

Gli Hackers e le Elezioni Europee: Cosa Succede e Perché – l’Opinione del 11-1-2017

La Germania teme attacchi informatici in concomitanza con le elezioni politiche che si terranno nel paese questo Settembre. La notizia – o il timore – nasce in seguito alla conferma che hackers pagati da Mosca hanno agito durante le presidenziali americane, danneggiando Hillary Clinton – considerata sgradita da Putin – a favore di Donald Trump e della sua politica di avvicinamento alla Russia.

Amri, Berlino e gli obiettivi dell’ISIS – l’Opinione del 28-12-2016

 

Anis Amri, il sospetto autore dell’attentato che a Berlino ha tolto la vita a dodici persone il 19 di dicembre, è stato ucciso a Sesto San Giovanni, dopo aver attraversato mezza Europa venerdì 23, in seguito ad una sparatoria con la polizia italiana.

Per la Germania è stata la fine di un incubo, quello che Amri potesse colpire ancora, magari a Natale o a Capodanno. Eppure, per lo stato di diritto – come sottolinea il Die Zeit – questa morte rappresenta uno sconfitta negandoci la possibilità di avere risposte a quelle domande ancora aperte sull’attentato: Ha agito da solo? Stava fuggendo o pianificava altri attentati? Come ha fatto a fuggire?