Il Reddito di Cittadinanza e le furbate del Governo – il Caffè Scorretto

Le parole sono importanti, e il M5S lo sa, visto che sono anni che chiama Reddito di Cittadinanza un semplice sussidio sociale.

Il Reddito di Cittadinanza è un animale mitologico che si aggira da decenni per il nostro paese, ben prima dell’arrivo sulla scena di Grillo, Di Maio & Co.

I più non lo sapranno, ma Attac ne parlava già più di 20 anni fa, con il nome di Reddito Universale unito alla Tobin Tax. Solo che non c’erano guitti genovesi a promuoverlo dai palchi o scribani torinesi a difenderli nei talk-show. Poi, però, venne Casaleggio (padre) che prese quel concetto, il Reddito, gli tolse la Tobin Tax (perché no dai), e lo ribattezzo “di Cittadinanza” per innestarlo sulla retorica giacobina del MoVimento e i suoi “cittadini”.

Così passano gli anni e quello che era un Base Income universale è diventato, verso marzo-aprile 2018, un sussidio sociale sul modello dell’ALG II tedesco, noto anche come Hartz IV. Però, caro il mio cittadino, al MoVimento non te lo chiamiamo sussidio sociale, tanto meno di disoccupazione, ma gli tengono “cittadinanza” perché se no sembra proprio che carità di Stato, mentre noi siamo – si sa – una Repubblica fondata sul lavoro.

Cittadino,e che diamine, è ora di lavorare!


Cittadini al lavoro

Nonostante non sia un Reddito di nessun tipo, il MoVimento ha deciso di mantenerne la retorica così com’è, perché, diciamolo, RdC suona meglio di “Hartz IV all’italiana”. Così il Governo si trova a ciarlare di offerte congrue monetarie, di offerte congrue basate sulla distanza e di offerte congrue basate “sul periodo di disoccupazione” (vi giuro, non so cosa voglia dire, però è nel DL). Tutto molto congruo alla capacità del Governo di usare lo Zanichelli, purché alla base rimanga il principio del trovarlo il – un? qualche? – lavoro.

Ma non preoccuparti, cittadino, non devi occupartene tu! Ci pensa il Navigator (chiamarlo consulente era poco cool, troppo vecchia politica), solo che mancano.- ad oggi due settimane all’avvio dell’intero progetto e dei fantomatici Navigator non s i vede traccia, come del mistico sistema del Prof. Mimmo Parisi dell’Università del Mississippi [Nota: ogni volta mi immagino Sordi che pronuncia questa frase e non posso non ridere a crepapelle].

Ti stai preoccupando, cittadino? Non devi perché il Governo – con calma – ha raggiunto l’accordo con le regioni per assumerne non 6000, ma addirittura 3000 di questi Navigator del lavoro! Poi trova un modo per formarli, ma hai fretta, cittadino?

Non dovresti pensare ad altro? Corri su e vai a fare domanda che la Cittadinanza ti aspetta!


iL non reddito di cittadinanza

Mentre il cittadino corre, in qualche oscuro ufficio, a te, lavoratore, comincia a venire voglia di licenziarti, diventare cittadino e metterti in coda al CAF. E perché no?

Dice, infatti, l’Ufficio Parlamentare di Bilancio, “è stato inoltre possibile stimare, sempre sulla base delle dichiarazioni ISEE del 2017, […] che circa il 37 per cento dei nuclei risulterebbe senza obblighi di alcun genere, il 26 per cento verrebbe almeno inizialmente inserito nel percorso lavorativo (collegato ai Centri per l’impiego) e il restante 37 per cento in quello di inclusione (via Comuni, per le famiglie con più deboli prospettive di occupabilità e con problemi di povertà multidimensionali)”.

Non c’è niente di male a sapere che il 37% degli aventi diritto sia in condizioni di povertà multidimensionale, ma diventa problematico associare al Reddito di Cittadinanza la dicitura “misura per l’occupazione” quando questo riguarda solo il 26% degli aventi diritto.

Vero, cittadino?



La congrua offerta alta

Ma sì, 26% che vuoi che sia, l’importante è trovarlo il lavoro! Sì, solo che il Governo non ci investe un euro nel lavoro e ci mette il carico da novanta: l’offerta congrua

Stando al DL, una proposta di occupazione sarà ritenuta congrua solo se superiore almeno del 10% all’ultimo sussid… indennità percepita. Vuol dire un minimo di 858 € che è di più di quanto ricevano molti lavoratori anche nel florido nord (o gli stessi navigator, precari). Il tutto non solo per i primi 12 mesi, o tutti i 18, ma per tutto il tempo che prenderai quel benedetto sussid… indennità perché, altro emendamento, il Reddito non finisce dopo 18 mesi. Lo puoi rinnovare, solo che te lo sospendono per un mese, lavoro o non lavoro.

Vedi cittadino, le parole sono importanti ed allora dillo con me: “caro Governo, chiamate il Reddito di Cittadinanza per quello che è, ovvero, un semplice sussidio sociale”.

Grazie, anche a nome del cittadino.


Al via la TAV bloccata

La TAV è bloccata, sapete?

Non si fa, ma proprio per nulla. Lo ha anche ribadito il Premier Conte: tutto bloccato perché dobbiamo ridiscutere totalmente l’opera con i francesi. Talmente bloccata che il Premier Conte ha scritto direttamente alla società TELT – quella del tunnel – per comunicare di… proseguire pure con i bandi di appalto in modo da non perdere i fondi europei.

Che sono regolarmente apparsi sul sito di TELT.

Fermi tutti, ma non avevamo detto che era bloccata? Lo è, solo che ci appelliamo ad una norma del diritto francese per cui ci può alzare la mattina con i bandi già partiti e bloccare tutto, in barba alle fidejussioni già fatte dalle società, ai preventivi di spesa, ai lavoratori in bilico etc.

Come no, peccato che non sia proprio così e che, dal Governo, si stia solo guadagnando tempo per decidere dopo le elezioni europee facendosi un po’ di campagna elettorale. Infatti, ora, abbiamo una componente di governo No Tav, il M5S, e una Sì Tav, la Lega, e tanti elettori – io spero pochi – che voteranno basandosi su questo giochetto.

Io, invece, mi domando: ma se proprio volete bloccarla, perché accettare di fare i bandi – pur con normativa francese – per non perdere dei fondi europei – sono vincolati – che perderai comunque quando la bloccherai definitivamente?

Mistero della TAV.



W l’Ucraina

Ci sono dei momenti in cui pensi: “ma perché siamo un paese così?” Poi ti guardi in giro e ci sono quelle notizie che ti fanno sorridere. Come quella di Al Bano diventato persona non grata in Ucraina per le sue simpatie per Putin.

Cari amici ucraini, vi capisco, ascoltare “Felicità” ogni volta che si va al supermercato è snervante, ai limiti dell’esaurimento nervoso, ma non è un po’ troppo?

In fondo bastava bannare i suoi dischi!


il Caffè scorreto

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