Attentato di Berlino, un Nuovo Sospetto - il Caffè del 21-12-2016

Nuovi sviluppi relativi all'attentato di Berlino. La polizia tedesca sarebbe sulle tracce di un uomo, i cui documenti sono stati trovati nel TIR usato per l'attentato del 19 dicembre a Breitschneidplatz, Berlino. 

Secondo il Mainzer Allgemeine Zeitung si tratterebbe di un ventitreenne tunisino conosciuto come Ahmed A. L'uomo sarebbe entrato in Europa tramite l'Italia nel 2012 per poi trasferirsi in Germania nel 2015, vivendo fra il Nordrhein-Westfalen e Berlino. Secondo informazioni di Süddeutsche Zeitung, NDR e WDR, l'umo avrebbe avuto contatti con Abu Walaa, un predicatore salafita di origine irachena arrestato in Germania l'8 Novembre 2016 con l'accusa di agire come reclutatore per il sedicente Stato Islamico.

Prende così forma la pista islamista, forte anche della rivendicazione "ufficiale" fatta dall'ISIS ieri sera. In ogni caso, gli inquirenti continuano le ricerche su tutto il territorio federale, non essendoci ancora la certezza che l'attentatore abbia agito da solo.

Ieri sera la Cancelliera Angela Merkel e il Ministro degli Esteri – nonché futuro Presidente della Repubblica – Frank-Walter Steinmeier si sono recati sul luogo della strage per rendere omaggio alle vittime.

Inanto il Segretario della CSU – nonché Governatore della Baviera – Horst Seehofer, attacca il Governo sostenendo la necessità di una politica più restrittiva nei confronti dei migranti. Dal suo stesso partito arrivano, inoltre, richieste di dispiegare l'esercito federale (la Bundeswehr) col compito di mantenere la sicurezza e permettere alla polizia di concentrarsi sulle indagini. Inutile dire che tali richieste siano state per ora ignorate dal governo. 

Per stasera è prevista una veglia di fronte alla Cancelleria organizzata dalla leadership di Alternative für Deutschland (Afd) – il partito populista, anti-Europeista e anti-Rifugiati. Gli organizzatori – fra cui il segretario federale Alexander Gauland, più volte accusato di simpatie Neo-Naziste – ritengono il governo direttamente responsabile per l'attentato.

Queste le ultime da Berlino, una città che continua a vivere nonostante l'attacco, il cordoglio e la paura. Rimane un'unica macchia. Che questo attentato (quando non sono passate neanche 48 ore) stia già venendo utilizzato da parte dell'estrema destra e degli oppositori interni alla Cancelliera con un unico obiettivo in testa: le elezioni federali di Settembre 2017.


Approfondimenti:

- La Germania non mette sotto accusa la sua politica sugli immigrati, sarebbe "assurdo" (Klaube): Frankfürter Allgemeine Zeitung

- la Germania non è in Guerra, chi segue questa logica fa il gioco dei Terroristi: Suddeutsche Zeitung

- la CSU fa pressioni al governo per cambiare la propria politica di accoglienza ai migranti: Frankfürter Allgemeine Zeitung

- sui rischi politici per Angela Merkel e la sua poltica sui rifugiati: Politico.eu

- sulla politica di sicurezza Europea contro il Terrorismo: Politico.eu

 
photo credit: Pascal Volk Brandenburger Tor (24mm) via photopin (license)

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