Attentato di Istanbul: l'attentatore confessa il coinvolgimento dell'ISIS - il Ristretto - Breaking News del 17-1-2017

La polizia turca ha catturato Abdulgadir Masharipov, l'uomo di origine uzbeka considerato il sospetto numero dell'attentato al club Reina di Istanbul avvenuto la notte di Capodanno,  in cui sono morte 39 persone. 

L'arresto è avvenuto in seguito ad un'operazione delle forze speciali svoltasi attorno alle 23 del 16 Gennaio nel quartiere Esenyurt, parte europea di Istanbul.

Masharipov è attualmente in custodia in un commissariato di massima sicurezza nella città dove è in corso il suo interrogatorio. Secondo le agenzie di stampa, l'uomo ha ammesso immediatamente la sua colpevolezza e la sua affiliazione al sedicente Stato Islamico, ammettendo che le sue istruzioni venissero direttamente da Raqqa, la capitale siriana dell'ISIS.

Il quotidiano Hurriyet riporta - citando fonti interne della polizia - che l'obiettivo iniziale dell'attacco sarebbe stata la centrale piazza Taksim. Date le straordinarie misure di sicurezza, Masharipov avrebbe poi optato per il Reina, scelto casualmente - come riporta il giornale - "dopo un giro in taxi lungo la costa".

Secondo il Governatore di Istanbull Vasip Sahin, Masharipov, anche noto con il nome di battaglia di Abu Muhammed Horasani, sarebbe nato in Uzbekistan nel 1983 ed avrebbe ricevuto il suo addestramento in Afghanistan. Il suo arrivo in Turchia sarebbe avvenuto in maniera illegale nel 2016.

L'attentatore si nascondeva insieme al proprio figlio di quattro anni - rimasto solo in seguito all'arresto della madre pochi giorni prima - in un appartamento di proprietà di un uomo di nazionalità irachena - e non kirghisa, come era stato erroneamente detto in mattinata - preso in consegna anche lui dalla polizia. Secondo quanto riportato dai giornali turchi, sarebbero state arrestate nello stesso appartamento tre donne di cui una proveniente dall'Egitto. Per tutti l'accusa è di essere membri della cellula terroristica dietro l'attentato al Reina e facenti parte della rete dell'ISIS, così riporta l'agenzia di stampa Anadolu.

"Mi congratulo con la nostra polizia" così dichiara il vice Primo Ministro Numan Kurtulmuş su twitter e aggiunge: "la nostra guerra contro il terrorismo ed i poteri che le stanno dietro continua". 

Il post è stato aggiornato.

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