Marine Le Pen: “Nasce oggi un Nuovo Ordine Mondiale” – il Ristretto del 23-1-2017

L’anno del risveglio dell’Europa e della nascita di un nuovo ordine mondiale con al centro gli stati nazionali. Questo il succo dell’intervento di Marine Le Pen al meeting del gruppo parlamentare europeo “Europa delle Nazioni e delle Libertà” (ENF) che si è tenuto sabato 21 gennaio a Coblenza, nel sud della Germania.

Il gruppo è considerato – assieme all’Europa della Libertà e della Democrazia Diretta (EFDD) di Nigel Farage e al consigliere di Trump ed editore di Breibart, Steve Bannon – uno dei pilastri della “internazionale populista” e rappresenta a Strasburgo, fra gli altri, il Front National (FN) di Marine Le Pen, la Lega Nord (LN) di Matteo Salvini, il Partito per la Libertà olandese (PVV) di Geert Wilders e Alternativa per la Germania (AfD) di Frauke Petry. All’ordine del giorno, coordinare le varie forze politiche per il lungo anno elettorale del 2017 che interesseranno, nell’ordine, Olanda, Francia, Germania e – nei desiderata di Salvini – l’Italia, ma l’inauguration day di Trump – considerato vicino a ENF per le posizioni fortemente critiche sull’Unione Europea – ha portato in secondo piano i temi più politici.

“Ieri [il 20 gennaio], una nuova America. Oggi, una nuova Europa” queste le parole con cui Geert Wilders ha dato il via al suo intervento. L’olandese è sulla cresta dell’onda ed il suo partito – il PVV – potrebbe vincere le prossime elezioni olandesi del 15 marzo anche se – stando ai sondaggi – non riuscirebbe a trovare alleati validi per formare un’alleanza di governo. “I popoli occidentali si stanno svegliando e stanno liberandosi del giogo del political correct” afferma il politico sostenitore dell’uscita dell’Olanda dall’Unione “questo sarà l’anno del popolo, l’anno della liberazione, l’anno della primavera patriottica”, riecheggiando i toni populisti del discorso inaugurale proferito ventiquattro ore prima da Donald Trump.

Molto simili le parole usate dalla presidente del gruppo Marine Le Pen per cui il “risveglio” dell’Europa è il simbolo concreto della fine “del vecchio ordine mondiale e l’inizio di uno nuovo” marcato, per la candidata alle presidenziali francesi di Aprile nota anche come “Madame Frexit“, dal ritorno “agli stati nazionali”. Proprio Trump sarebbe -secondo Le Pen e i membri dell’ENF – l’arco di volta di questo nuovo ordine mondiale, un novello liberatore, che “non supporterà un sistema oppressivo” in Europa, intendendo, con questo, Bruxelles e l’Unione Europea.

Se Trump è stato più volte platealmente acclamato, lo stesso non si può dire di Angela Merkel, la cui politica di accoglienza agli immigrati sarebbe stata “un disastro” e l’esempio più lampante di come l’Europa sia “una forza sterilizzatrice” delle diversità nazionali.

L’attacco principale alla Cancelliera tedesca arriva da Frauke Petry, segretaria di Alternativa per la Germania. Per la candidata cancelleria della formazione euro-scettica tedesca, Angela Merkel sarebbe la principale causa – insieme alle “elite del continente” – della crisi delle “nazioni europee” schiacciate dal socialismo e – soprattutto – dall’immigrazione, la quale”non rispetta il nostro modo di vivere e le nostre tradizioni”. “Come la Francia napoleonica, la Germania Nazista e la Russia Sovietica, così anche questa Europa cadrà” conclude Frauke Petry chiedendo, ai quasi 1000 convenuti, il “coraggio per pensare ad un Europa nuova”.

Molti i giornalisti e i media esclusi dall’evento, fra cui spicca la televisione nazionale tedesca, rea secondo gli organizzatori – fra cui il marito di Frauke Petry – di “parzialità” nel descrivere le attività del gruppo e del partito Alternativa per la Germania.

Ai margini dell’incontro si è svolta una manifestazione di protesta che ha radunato oltre 2000 persone venuti a manifestare contro quella che il responsabile europeo della SPD – il partito socialdemocratico tedesco – come una manifestazione improntata “alla propaganda dell’odio”.

Scrivo e mi diverto. Filippo Turati non è solo toponomastica, ma è stato uno dei più brillanti politici italiani. Se mi dicessero di votare ora, implorerei Odino di darmi il dono della preveggenza. Se mi chiedono di dove sono, sono nato lì, ma ho vissuto anche là e là, e anche laggiù, a volte dico che sono nato a Imperia, ma per sbaglio perchè sono di Genova. Se mi chiedono dove vivo, rispondo: fai tu, ma fra Berlino e Torino.

Lettore accanito, gamer per scelta e passione. Battlestar Galactica batte ogni serie televisiva (Star Trek compresA). Gra Jordan, Kobe e LeBron io scelgo Magic e i Lakers, SEMPRE. Come mi definirei? Un nerd con un dottorato in Archeologia che ha scelto di scrivere per passione.

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