Corte Costituzionale: l’Italicum immediatamente applicabile, ma senza ballottaggio – il Ristretto del 25-1-2017

Rimane l’Italicum ed il premio di maggioranza alla lista che dovesse raggiungere il 40% dei consensi. Cade il ballottaggio. Questa la delibera della Corte Costituzionale ha espresso oggi nei riguardi della contestata legge elettorale.

La Consulta ha deliberato oggi sui ricorsi presentati dai tribunali di Genova, Messina, Perugia, Torino e Trieste sull’Italicum, la legge elettorale in vigore da luglio 2016 voluta dal Governo Renzi. La questione di incostituzionalità sollevata dai ricorrenti non è stata accettata dai giudici della Corte Costituzionale, i quali hanno però dichiarato illegittimo il ballottaggio previsto per le due liste che avessero ricevuto più voti al primo turno.

Viene salvato invece il premio di maggioranza qualora una lista raggiungesse il 40% dei voti. Tramite questa modifica, la legge prevede ora un singolo turno elettorale proporzionale con tre preferenze, la prima bloccata sul nome dei capilista dei singoli collegi, le altre due libere a discrezione dell’elettore con la clausola che siano relative a candidati di sesso diverso. Se nessun partito ricevesse la soglia del 40%, i voti verrebbero redistribuiti su base meramente proporzionale. La consulta ha inoltre dichiarato la legge immediatamente applicabile.

Si dichiara soddisfatto Roberto Lamacchia, uno degli avvocati che avevano presentato il ricorso contro la legge al tribunale di Torino anche se “si poteva fare di più”. “Ha prevalso” dice l’avvocato  “il concetto del valore della rappresentanza dei cittadini”.

Immediate le richieste di voto immediato da parte del Movimento 5 Stelle. Grillo dal suo blog conferma la volontà del suo movimento di andare alle elezioni subito e di puntare al 40%. “Questo è il nostro obiettivo per poter governare” dice il comico ” Ci presenteremo agli elettori come sempre senza fare alleanza con nessuno”.

Simili le parole del leader della Lega Nord Matteo Salvini che a SkyTG24 propone il 23 aprile – nella stessa settimana delle Elezioni Presidenziali francesi – quale data per le elezioni politiche e sul suo account Twitter rilancia: “Parola agli Italiani! Se sei d’accordo, rilancia #VOTOSUBITO”. 

La richiesta di voto anticipato arriva anche dal PD, nelle parole del capogruppo democratico alla Camera, Ettore Rosato. 

Se si votasse ora per la Camera dei Deputati varrebbe l’Italicum senza ballottaggio, mentre per il Senato varrebbe – se il Parlamento non intervenisse prima con una legge apposita – il cosiddetto “Consultellum”. 

 Le leggi elettorali attualmente in vigore in Italia. Dopo la decisione delle Consulta decade il secondo turno con ballottaggio per la Camera dei Deputati.

Le leggi elettorali attualmente in vigore in Italia. Dopo la decisione delle Consulta decade il secondo turno con ballottaggio per la Camera dei Deputati.

Maggiori notizie domani in un Caffè.

Scrivo e mi diverto. Filippo Turati non è solo toponomastica, ma uno dei più brillanti politici italiani. Se mi chiedono di dove sono ondeggio fra Torino e Genova, a volte dico che sono nato a Imperia, ma per sbaglio. Fra Berlino e Torino, ricordando Genova. Lettore accanito, gamer per scelta e passione. Battlestar Galactica batte ogni serie televisiva e fra Jordan, Kobe e LeBron io scelgo Magic. Come mi definirei? Un Nerd con un dottorato in Archeologia che ha scelto il giornalismo (per passione).

Commenta!

avatar
  Subscribe  
Notificami