Conte, il premier smemorato che viene da Marte (e vuole una poltrona nuova)

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Che cosa ha detto realmente Giuseppe Conte al Senato il 20 agosto? O meglio, Conte ha vissuto su Marte fino alla settimana scorsa?

Giuseppe Conte viene da Marte e per gli ultimi 14 mesi non si è accorto di cosa succedeva fra i due azionisti di Governo. Stando a questa spiegazione, il discorso sarebbe stato molto bello, anche se tardivo.

Peccato che non sia così e che quanto letto da Conte in Senato fosse un discorso orchestrato da Rocco Casalino (quindi dalla Casaleggio Associati) per dare il via alla demolizione del fenomeno Salvini. Che questo avvenga per fare un governo col PD e rinnegare la condivisione di tutte le politiche del Ministro dell’Interno o per mettere pressione su Salvini stesso e far ripartire il governo gialloverde.

Prima di cominciare è oppurtuno sottolineare che la critica a Conte non giustifica Salvini e il suo atteggiamento. Tocca dirlo, visto che ora, come sempre, l’Italia è divisa in tante tifoserie l’un contro l’altra armate.


Sono Conte e vengo da Marte

“Nell’ambito di una congiuntura economica internazionale non certo favorevole, il nuovo governo si ritroverebbe nella difficoltà di contrastare l’incremento dell’Iva e con un sistema economico esposto a speculazioni finanziarie e agli sbalzi dello spread”.

Ovviamente il problema del sistema economico italiano è della congiuntura internazionale, peraltro attesa, e non in chi ha governato il paese nell’ultimo anno. E lo spread, da strumento di oscure cospirazioni della finanza globale contro l’Italia, torna ad essere una variabile legata all’instabilità politica del paese. Almeno fino a quando converrà a Conte e al M5S.

“Quando una forza politica si concentra solo su interessi di parte e valuta le proprie scelte esclusivamente secondo il metro della convenienza elettorale, non tradisce solo la vocazione più nobile della politica, ma finisce per compromettere l’interesse nazionale”.

Detto da un premier espresso dal MoVimento 5 Stelle che fa della convenienza elettorale il suo mantra.

“Le scelte compiute e i comportamenti adottati in questi ultimi giorni dal Ministro dell’interno – mi assumo la responsabilità di quel che affermo – rivelano scarsa sensibilità istituzionale e grave carenza di cultura costituzionale”.

Ora se accorge Conte?


Salvini che ingrato!

“Peraltro questa decisione è stata annunciata dal Ministro dell’Interno subito dopo avere incassato l’approvazione, con la fiducia, del decreto-legge “sicurezza bis”, con una coincidenza temporale che suggerisce opportunismo politico”.

Come dire: tu quoque Salvini, dopo tutto quello che avevamo fatto per te, ingrato!

Rivolto alla Lega: “avete oscurato le misure per rafforzare la sicurezza che i cittadini attendevano da tempo; le norme anticorruzione, il protocollo di azione per la “terra dei fuochi”, il codice rosso contro la violenza alle donne. Avete oscurato tutte le varie misure adottate per accelerare e rilanciare gli investimenti: il decreto crescita, lo “sblocca cantieri”, il decreto semplificazioni, il decreto Genova, il piano “ProteggiItalia” contro il dissesto idrogeologico, le norme per sboccare i fondi per l’edilizia scolastica, per sbloccare gli avanzi di amministrazione dei comuni”

Per Conte “rilanciare gli investimenti” si declini con:

  • il “Decreto Genova”, ovvero un provvedimento seguito ad una tragedia e su cui ha cominciato ad arenarsi il governo appena due mesi dopo esser nato
  • lo “Sblocca Cantieri” macchiato da dubbi di favorire illeciti amministrativi;
  • il “Decreto Crescita“, scritto per nasconder la correzione al bilancio della Stato in seguito al fallimento degli obiettivi della Manovra 2019.

Tutte le cose belle…

“Avete oscurato gli interventi di riforma della governance dello sport, e i successi ottenuti con l’assegnazione a Milano-Cortina delle Olimpiadi invernali 2026 e delle Atp FInals di tennis a Torino”

Fossi in Conte non accosterei il nome di Torino alle Olimpiadi del 2026 che se non si svolgono nel capoluogo sabaudo è soprattutto per demerito del 5 Stelle e della giunta Appendino. Detto questo: lo sa che la riforma della governance dello sport rischia di far decadere l’affiliazione del CONI al CIO, saltare le suddette olimpiadi invernali e la partecipazione italiana a quelle di Tokyo?

“Il Paese ha urgente bisogno che siano completate le misure per rendere sempre più efficace il piano degli investimenti e per favorire la crescita economica. Abbiamo predisposto vari strumenti, che con questa incertezza rischiano di non essere adeguatamente valorizzati: la cabina di regia interministeriale “Strategia Italia”, la task force della Presidenza del Consiglio “InvestItalia”, la centrale di progettazione presso l’Agenzia del demanio”.

Misure urgenti che il Governo Conte non ha evidentemente fatto, ma che ha “predisposto” mediante uffici che parleranno con uffici che interloquiranno con altri uffici. Almeno siamo sicuri che abbiamo gli uffici.

“Hai criticato pubblicamente l’operato di singoli Ministri, incrinando la compattezza della squadra di governo, quando io stesso ti avevo pregato, all’indomani della competizione elettorale europea, di riferirmi direttamente e riservatamente nel caso avessi avuto osservazioni sulla composizione della squadra”.

Ma in 14 mesi, Conte e Salvini, si sono mai parlati? Almeno per un caffettino fra un Consiglio dei Ministri e l’altro?


Uffici!

“Occorre lavorare per offrire ai nostri giovani giuste opportunità di vita personale e professionale, perché ogni giovane che parte e non ritorna è una sconfitta per il futuro del nostro Paese. Se non riusciremo a trattenerli, esporremo l’Italia a un destino di inesorabile declino”.

Caro Conte, per trattenere i “giovani” devi essere un paese attrattivo per tutti, non solo i “giovani italiani”, perché se ne vanno anche i trentenni e i quarantenni e non arriva nessuno perché non offriamo condizioni lavorative o di ricerca decenti. Se poi, trattenerli, significa creare il Reddito di Cittadinanza e Quota 100, ignorando le basi di qualsiasi sviluppo economico, allora siamo messi molto male.

“L’intero comparto della ricerca va risolutamente potenziato, realizzando un sistema di coordinamento più efficace tra università ed enti di ricerca, anche attraverso un’agenzia nazionale”

Aridaje con sti uffici che parlano con uffici. Oltre al fatto che, ancora, ma Conte con il MIUR ci ha mai parlato in questi 14 mesi?


Varie ed eventuali

“Abbiamo progetti all’avanguardia nello sfruttamento dell’energia dai moti ondosi, possiamo sfruttare nuove tecniche di produzione in base alla c.d. biomimesi”.

Nel non dire nulla di concreto e realistico sull’ambiente, Beppe Grillo si è impossessato di Conte tramite Casalino.

“Confido che la cabina di regia ‘BenessereItalia’, che ho da poco istituita, possa tornare ben utile a questi scopi, anche in futuro”.

Vi prego trovate un pubblicitario migliore per chiamare tutte queste agenzie, Benessere Italia sembra il nome di una catena di Spa.

“Occorre perseguire una politica economica e sociale espansiva, senza mettere a rischio l’equilibrio di finanza pubblica e, con esso, il risparmio dei cittadini”.

Politica economica espansiva, ovvero quello che ha fatto finora il Governo Conte mettendo completamente a rischio la finanzia pubblica. Ma non preoccupiamoci, se arriva il PD ha promessi “investimenti redistributivi” a pioggia (anche se nessuno ha capito cosa siano).



Europa Europa Europa

“Mosso da questa profonda convinzione ho cercato, in questi quattordici mesi, di indirizzare la politica dell’Italia lungo il tracciato di un europeismo critico, ma sempre costruttivamente orientato.
Con questo spirito ho affrontato le fasi più delicate di confronto con l’Europa, riuscendo ad evitare all’Italia, per ben due volte, una procedura di infrazione per debito eccessivo, che si sarebbe rivelata particolarmente dannosa”

Conte, la “perla rara”, lo stesso della delirante lettera alla Commissione Europea, si autoincensa come salvatore della patria nei confronti di una procedura di infrazione generatasi per colpa del suo stesso Governo e su provvedimenti da lui stesso firmati. Genio.

“Ma la nostra politica estera, pur in un quadro geo-politico in forte movimento, deve rimanere fedele ai due pilastri del rapporto transatlantico e del rapporto con l’Unione Europea, di cui siamo Paese fondatore”.

Unione Europea con cui Conte – ovvero Di Maio-Salvini – ha rotto proprio sulla questione della Via della Seta.


[L’Africa] “è una regione attualmente segnata da crisi umanitarie e insidiosi conflitti, ma rimane comunque una terra di opportunità e, nell’interesse comune, occorre lavorare per garantire sicurezza e prosperità”.

Questo memo sulle crisi umanitari, gli insidiosi conflitti è arrivato a esponenti dei 5 Stelle come Paragone, di Maio e Di Battista che hanno detto tutto e il contrario di tutto sulla crisi umanitaria e la difesa dei porti chiusi?

“Ringrazio, infine, le persone a me più care, gli affetti più stretti, per i sacrifici che ho loro imposto, mio malgrado, e per i quali non erano affatto preparati”.

Grazie, dedico a voi, amici, questo mio Oscar, quando Davide, Luigi e Matteo mi hanno proposto per il progetto “il Premier invisibile” non avrei mai sperato che riscuotesse così tanto successo. Grazie, è stato un viaggio bellissimo, però ora applaudite che voglio fare il sequel, fare il professore mi ha stancato.

 

Le vignette pubblicate sono di Ru, i testi di Simone Bonzano – quest’opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione – Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale


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