La guerra di Erdogan al “no” – L’Europa ed il suo anno elettorale – Wikileaks dal punto di vista della CIA – il Caffè della Domenica del 16-4-2017

La guerra di Erdoğan contro i “nemici dello stato” che voteranno “no” al referendum costituzionale di domenica 16 aprile. Gli sviluppi dell’anno elettorale 2017 in Francia e Germania fra l’ascesa di Mélenchon e i dubbi tedeschi verso una Grande Coalizione. L’Italia che aspetta un voto ancora non confermato e l’attacco della CIA a WikiLeaks. Questi, e molti altri nostri temi nella settimana de il Caffè e l’Opinione.

Corea del Nord – La CIA contro WikiLeaks – Lo stallo francese – A Dortmund non sarebbe stata l’ISIS- il Ristretto del 15-4-2017

Il direttore della CIA attacca WikiLeaks definendo il noto sito informativo: “un’agenzia di intelligence ostile”. In Francia avanza il candidato di sinistra di Mélechon, il quale potrebbe anche entrare al secondo turno o assolvere al ruolo di ago della bilancia al ballottaggio. In Germania gli inquirenti tedeschi abbandonano la pista islamica per l’attentato di Dortmund: si tratterebbe di depistaggio. La foto del giorno: le tensioni in Corea del Nord.

Tutto è possibile tranne il “no”: il referendum costituzionale nella Turchia di Erdogan – il Caffè del 11-4-2017

Turchia. Domenica 16 aprile i cittadini turchi decideranno se confermare o meno gli emendamenti alla costituzione approvati dal Parlamento con i voti del Partito per la Giustizia e lo Sviluppo (AKP) e del Partito Nazionalista (MHP). La riforma rappresenta l’obiettivo più ambizioso per il Presidente Recep Tayyip Erdoğan e sancirebbe la chiusura di un epoca – quella della Turchia plasmata da Mustafa Kemal Atatürk – e l’ingresso in una nuova era: la Turchia presidenziale ed autocratica di Erdoğan.

Speciale Elezioni 2017: Francia, Germania e Italia – il Caffè del 10-4-2017

Francia, Germania ed Italia, sono questi i tre grandi test di un’Unione Europea che tenta di resistere al populismo. Il 23 aprile si terranno le presidenziali francesi con lo scontro fra la destra euroscettica di Marine Le Pen e il candidato europeista Emmanuel Macron. Le sfide politiche del continente non finiscono qui, a settembre si terranno le elezioni in Germania e – forse – in Italia.

Theresa May ed il fronte interno della Brexit – Il Caffè del 6-4-2017

Una lettera firmata da Theresa May ed indirizzata al Presidente della Commissione Europea Donald Tusk è quello che è servito per invocare l’articolo 50 del Trattato di Lisbona che regola il processo di uscita dall’UE. Un’intera carriera politica ed il futuro della Gran Bretagna, messe in gioco nei fogli di due lettere e quello che rappresentano: l’abbandono da parte del Regno Unito dell’Unione Europea.